
L’idroelettrico produce la maggior parte dell’elettricità svizzera e trasferisce già energia tra ore, giorni e stagioni. Le batterie non diventano per questo superflue. Il confronto deve però essere più rigoroso: un BESS deve risolvere, in un determinato punto della rete, un problema di tempi, ubicazione o controllo che l’accumulo idroelettrico non risolve con la stessa efficacia.
L’Ufficio federale dell’energia indica che, sulla media di dieci anni, l’idroelettrico rappresenta il 58,5% della produzione elettrica nazionale. Le statistiche distinguono 8 124 MW di centrali ad accumulazione e 3 503 MW di impianti di pompaggio-turbinaggio, oltre alle centrali ad acqua fluente. La stessa pagina federale attribuisce alle centrali ad accumulazione un ruolo importante sia nella produzione disponibile con breve preavviso sia nel trasferimento della produzione dall’estate all’inverno.[1]
Nant de Drance mostra la scala già raggiunta da un singolo impianto: 900 MW di potenza, 20 milioni di kWh di capacità di accumulo e cinque minuti per passare dal pompaggio a piena potenza alla produzione a piena potenza. Dividendo l’energia dichiarata per la potenza si ottengono circa 22 ore a potenza nominale: una classe di durata diversa da quella della maggior parte degli attuali progetti agli ioni di litio.[2]
La domanda utile non è quindi se i BESS siano più rapidi dell’«idroelettrico» in senso astratto. In Svizzera le centrali ad accumulazione forniscono già energia di regolazione e possono reagire rapidamente. Occorre invece capire se la velocità di risposta, il profilo dei cicli e la posizione nella rete conferiscano alla batteria un ruolo operativo distinto.[3]
In Svizzera una batteria non deve sostituire l’idroelettrico per essere utile. Deve integrare un sistema in cui l’acqua offre già flessibilità e una notevole durata di accumulo.
| Risorsa | Impiego principale | Domanda di sviluppo |
|---|---|---|
| Idroelettrico ad accumulazione | Conservare grandi quantità di energia e programmare l’impiego dell’acqua su periodi estesi, compreso il trasferimento stagionale. | Quali vincoli idrici, concessori, ambientali e di trasmissione determinano l’esercizio? |
| Pompaggio-turbinaggio | Accumulo su vasta scala, potenza elevata e durata di più ore. Nant de Drance può passare dal pompaggio alla produzione a piena potenza in cinque minuti.[2] | Il fabbisogno è sufficientemente grande e duraturo da giustificare importanti opere civili e la disponibilità di due bacini? |
| BESS di breve durata | Risposta rapida e ripetibile in potenza attiva, gestione delle congestioni locali, supporto alla tensione e partecipazione all’energia di regolazione, se l’allacciamento e la prequalifica lo consentono. La Balancing Roadmap di Swissgrid indicava la metà del 2026 per la riduzione da 5 a 1 MW della dimensione minima delle offerte per i prodotti terziari; per quelli secondari la scadenza prevista è la metà del 2027.[4, 10] | Quale servizio è disponibile in questo nodo di rete e quanta energia deve essere riservata per erogarlo? |
| Accumulo di lunga durata | Erogare potenza per molte ore consecutive quando il requisito principale è la durata energetica, non soltanto la rapidità di risposta. | Quale durata serve davvero? Ofgem richiede almeno otto ore per un regime britannico; il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti definisce l’LDES come accumulo di almeno dieci ore.[8, 9] |
Il nome della tecnologia non risponde a queste domande. Il rapporto tra capacità energetica e potenza è la prima verifica della durata; l’ubicazione dell’allacciamento, la strategia relativa allo stato di carica e il servizio previsto determinano se tale durata sia effettivamente utile.
Nel maggio 2026 BKW ha annunciato un accordo preliminare di allacciamento con Swissgrid per una batteria prevista a Mühleberg da 400 MW / 800 MWh. Lo studio di fattibilità era concluso e il progetto era entrato nella fase di progettazione, prima della procedura federale di approvazione. Il rapporto tra energia e potenza è di due ore.[5]
Nel giugno 2026 Alpiq ha annunciato a Niedergösgen una batteria prevista da 300 MW con oltre 1,2 GWh, accanto alla propria centrale ad acqua fluente e collegata a un importante nodo di trasmissione. Il rapporto dichiarato supera le quattro ore; la messa in esercizio è prevista per il 2029.[6]
Si tratta di annunci dei titolari dei progetti, non di dati d’esercizio. Mostrano tuttavia un modello di sviluppo concreto: le batterie vengono pianificate presso siti energetici e nodi di rete esistenti, accanto a infrastrutture che già gestiscono grandi flussi di potenza. La complementarità è quindi anche fisica. I nodi esistenti, il contesto fondiario e le infrastrutture elettriche possono contare quanto la tecnologia di accumulo considerata in astratto.
L’espressione «accumulo di energia di lunga durata» non ha una definizione universale. Per accedere al regime britannico «cap and floor», Ofgem richiede otto ore di scarica continua a piena potenza; il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti utilizza una soglia di almeno dieci ore. Entrambe descrivono una durata operativa. Nessuna rende un impianto da otto o dieci ore equivalente a un bacino che trasferisce energia dall’estate all’inverno.[8, 9]
La sfida stagionale della Svizzera resta rilevante. Nel dicembre 2025 il dipartimento federale competente per l’energia ha comunicato che l’obiettivo di 2 TWh di produzione idroelettrica invernale stagionale supplementare entro il 2040 difficilmente sarà raggiunto. La valutazione dell’UFE indicava circa 1,1 TWh dai progetti elencati, a causa di ridimensionamenti, ritardi, sospensioni e procedure ancora aperte.[7]
Questa differenza non dimostra l’esistenza di un mercato per una particolare chimica di batteria e non va trasformata in un obiettivo di capacità per i BESS. Dimostra un fatto più circoscritto: la Svizzera ha esigenze su più orizzonti temporali. BESS rapidi, batterie di più ore, impianti di pompaggio-turbinaggio e bacini stagionali devono essere valutati in funzione di esigenze diverse del sistema, non riuniti in un’unica categoria di accumulo.
«Grande batteria», «accumulo di lunga durata» e «accumulo stagionale» sono tre affermazioni diverse. Una descrizione credibile indica potenza, energia utilizzabile, durata di scarica, punto di allacciamento e ruolo operativo previsto.
Per uno sviluppatore o per chi esamina un progetto, il caso è più solido quando viene espresso come requisito operativo, non come affermazione generale sulla transizione energetica.
Il sistema deve rispondere in meno di un secondo, bilanciare su minuti, spostare energia nell’arco della giornata, coprire un evento di più giorni o trasferire energia tra stagioni?
Il punto di allacciamento colloca la batteria dove si presenta effettivamente il vincolo o il servizio?
Quale potenza può essere mantenuta considerando perdite, limiti operativi e riserve dello stato di carica?
Quale obbligo prevale quando lo spostamento dell’energia, l’energia di regolazione e le istruzioni locali di rete entrano in concorrenza?
La capacità citata è in esercizio, prequalificata, contrattualizzata, autorizzata, in costruzione o soltanto annunciata?
Il coordinamento con l’idroelettrico è definito sul piano operativo o «complementare» è soltanto l’etichetta applicata a due impianti distinti?
Swissgrid descrive l’idroelettrico ad accumulazione come la principale fonte di energia di regolazione in Svizzera e prevede un ruolo crescente per le batterie. Le due affermazioni sono compatibili, perché l’adeguatezza del sistema non è una gara tra tecnologie di accumulo. È un insieme di velocità di risposta, durate e ubicazioni.[3]
Per lo sviluppo di un BESS, la domanda di due diligence non è «La Svizzera ha bisogno di accumulo?», ma «Che cosa offre questa batteria di cui il sistema ha bisogno, in questo punto di allacciamento, per questa durata e con queste regole di controllo?». È una formulazione meno promozionale, ma molto più utile.
Le affermazioni tecniche e i dati numerici sono stati verificati nelle fonti pubbliche seguenti il 7 settembre 2026. Lo stato dei progetti è riportato come dichiarato dal rispettivo titolare; le citazioni e le traduzioni sono indicate.
Storage plants are an important factor for power production at short notice and for the changeover of production from summer to winter.Traduzione CurvatureEnergy: «Le centrali ad accumulazione sono importanti per la produzione con breve preavviso e per trasferire la produzione dall’estate all’inverno.»It is located 600 metres underground, between the Emosson and Vieux Emosson reservoirs, and has a storage capacity of 20 million kWh.Traduzione CurvatureEnergy: «Situata 600 metri nel sottosuolo, tra i bacini di Emosson e Vieux Emosson, la centrale ha una capacità di accumulo di 20 milioni di kWh.»Storage hydropower is currently the most important supplier of control energy in Switzerland.Traduzione CurvatureEnergy: «L’idroelettrico ad accumulazione è attualmente la principale fonte di energia di regolazione in Svizzera.»The planned facility will be capable of supplying around 500,000 households with electricity for more than four hours.Traduzione CurvatureEnergy: «L’impianto previsto potrà fornire elettricità a circa 500 000 economie domestiche per oltre quattro ore.»… dass die angestrebte saisonale Winterproduktion von 2 TWh bis 2040 voraussichtlich nicht erreicht wird.Traduzione CurvatureEnergy: «… che con ogni probabilità non sarà raggiunta la produzione invernale stagionale di 2 TWh auspicata entro il 2040.»DOE defines LDES as storage systems capable of delivering electricity for 10 or more hours in duration.Traduzione CurvatureEnergy: «Il DOE definisce LDES i sistemi di accumulo capaci di erogare elettricità per almeno dieci ore.»Swissgrid is lowering the minimum bid size from 5 MW to 1 MW for TRL and TRE (mid-2026).Traduzione CurvatureEnergy: «Swissgrid riduce da 5 a 1 MW la dimensione minima delle offerte per la potenza e l’energia di regolazione terziaria a partire da metà 2026.»